Domenica 27 settembre La Luna si congiunge a Saturno in Ariete al grado 11: un passaggio astrologico che tocca da vicino il tema della paternità consapevole, della soddisfazione interiore e dell’armonia familiare vista attraverso il filtro del maschile. Questo transito trova una sua precisa evocazione nell'immagine simbolo di questa configurazione: “Un uomo tiene due bambini per mano e passeggia nel suo giardino, compiacendosi della propria vita familiare”. È il ritratto di una disposizione mentale focalizzata sugli affetti primari, che se da un lato può portare a trascurare altre sfere dell'esistenza, dall'altro rende l'individuo non meno amabile o socievole. Nei Simboli Sabiani emerge un'analogia calzante con lo stormo di oche selvatiche che si sostengono a vicenda durante il volo in formazione — animali da sempre noti per la fedeltà coniugale e il profondo senso di appartenenza. Come scrive Dane Rudhyar: “Un volo di oche selvatiche disegna un triangolo nel cielo”. La congiunzione tra la Luna e Saturno enfatizza fortemente la sintesi tra il nido familiare (Luna) e la funzione paterna (Saturno). Allo stesso tempo, la presenza saturniana introduce una nota di rigore: richiama la possibilità di prove, ostacoli o destini complessi che mettono alla prova la stabilità del nucleo. È un passaggio che può indicare la necessità di un cambiamento — sia esso uno spostamento geografico e fisico, sia un'inevitabile riorganizzazione dei ruoli e dei componenti della famiglia per far fronte alle avversità


